COMUNICATO STAMPA del 5 marzo 2025

L’Organizzazione Sindacale CEUQ, che tutela i dipendenti delle Rappresentanze diplomatiche estere in Italia, si stringe accanto ad un uomo che rappresenta non solo una storia di ingiustizia, ma anche un simbolo di resilienza e lotta.

Dopo sei lunghi anni di sofferenza economica e fisica, Bernardo Clemente, licenziato senza giusta causa, dall’Ambasciata Tedesca, attende con ansia per il 7 marzo prossimo la pronuncia del Tribunale di Berlino sulla sua richiesta di reintegro, in un contesto in cui Roma si è dichiarata incompetente. Questo lavoratore la cui vita è stata stravolta da una decisione che ha avuto ripercussioni devastanti sul suo benessere e su quello della sua famiglia, ha affrontato con coraggio un cammino tortuoso, costellato di incertezze e difficoltà.

La Ceuq con determinazione esprime il suo fermo sostegno a questo lavoratore “siamo al suo fianco – afferma il Segretario Generale CeuqFP Sergio Giangregorio – pronti a batterci per i suoi diritti e per la giustizia che merita, la sua storia è quella di molti altri lavoratori che hanno visto violare i diritti sul lavoro. Il nostro impegno è quello di garantire che nessuno venga mai lasciato solo. La lotta per la giustizia è una lotta collettiva e noi come sindacato continueremo a lottare con sempre maggiore impegno”.

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